Proporzioni, integrazione e luce per costruire uno spazio ampio senza riempirlo
Il living di Casa DMF, realizzata in collaborazione con Didonè Comacchio Architects, occupa una parte importante della zona giorno al piano terra. È uno spazio ampio e dedicato principalmente al relax, separato dalla cucina e dalla zona pranzo e aperto verso il giardino attraverso una grande parete vetrata.
Proprio la scala dell'ambiente e il rapporto diretto con l'esterno hanno guidato il progetto. In un living di queste dimensioni, l'obiettivo non è occupare lo spazio, ma individuare pochi elementi con volume e proporzioni adeguati, lasciando che l'architettura e la vista sul verde continuino ad avere un ruolo centrale.
Al centro della stanza, una grande composizione divano definisce la zona conversazione e TV. Le diverse profondità e altezze delle sedute, insieme alla panca integrata in legno, costruiscono un unico sistema capace di dare misura allo spazio senza frammentarlo. Poltrone in pelle, tavolini bassi e un grande tappeto completano la composizione lavorando sulla stessa palette di marroni, beige e tonalità grigio-blu.

Intorno a questo nucleo, le altre pareti assumono funzioni precise. Quella dedicata alla TV integra una composizione con elementi verticali e sospesi, una nicchia rivestita nello stesso gres della cucina e due porte filo muro che rendono quasi impercettibili gli accessi al bagno e al ripostiglio. Sul lato opposto, la parete retro-divano accoglie invece un sistema Rimadesio inserito in una nicchia, con boiserie in legno scuro, madia sospesa e mensole illuminate dedicate anche all'esposizione di oggetti artistici.
La terza parete è lasciata più libera e accoglie il camino integrato, mentre le superfici continue in terre naturali avvolgono pareti e soffitto, ammorbidendo la percezione dell'ambiente. Anche l'illuminazione è parte della composizione: luce integrata e punti luminosi sono stati studiati insieme alle pareti attrezzate per costruire diversi scenari e mantenere un equilibrio tra i lati della stanza.
Il progetto di Casa DMF racconta bene un principio che applichiamo spesso nella progettazione del living: più lo spazio è articolato, meno serve aggiungere elementi senza una funzione precisa. Arredo, contenimento, illuminazione e passaggi possono essere integrati nell'architettura fino a diventare parte dello stesso disegno. Questa apparente semplicità richiede in realtà un lavoro molto preciso su allineamenti, materiali, volumi e dettagli.
Progettare un soggiorno significa partire dalle proporzioni dello spazio e dal modo in cui verrà vissuto, prima ancora che dai singoli arredi. Un divano può diventare il centro della composizione, una parete può contemporaneamente contenere, illuminare e nascondere un passaggio, una grande vetrata può determinare l'equilibrio dell'intero ambiente. L'obiettivo rimane costruire un living in cui ogni elemento trovi il proprio posto senza competere con gli altri e in cui architettura, arredo e luce vengano letti come parti dello stesso progetto.



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