Toni naturali e materiali morbidi per ambienti dedicati al riposo
Nella zona notte di Casa DMF, villa di nuova costruzione realizzata in collaborazione con lo studio Didonè Comacchio Architects, le camere sono state pensate come ambienti autonomi, ognuno con bagno privato e spazi di servizio integrati. Al piano primo si concentrano la suite padronale e le camere delle due figlie, mentre al piano terra, in un’ala più riservata rispetto alla zona giorno, trova spazio la camera dedicata agli ospiti.
La suite padronale occupa circa metà del piano primo e comprende la zona letto con una piccola area relax, un’ampia cabina armadio retrostante, il bagno e l’accesso a un terrazzo d’angolo privato. La distribuzione permette di tenere distinte le diverse funzioni mantenendole all’interno di un unico ambiente personale.

Le due camere delle figlie partono invece da una struttura quasi speculare: letto matrimoniale, poltrona, corridoio attrezzato con cabina armadio e bagno interno. A differenziarle sono soprattutto arredi, tessuti e palette cromatiche, scelti in relazione ai gusti di chi le abita. Una lavora su tonalità rosate e polverose, l’altra su verdi desaturati, mantenendo un linguaggio comune nel modo di costruire lo spazio.
Più essenziale la camera degli ospiti, organizzata con due letti singoli, armadiatura e bagno. Anche qui il progetto mantiene la stessa attenzione alle proporzioni e alla calma visiva che caratterizza il resto della zona notte.

Un principio accomuna tutte le camere: creare ambienti capaci di favorire riposo e benessere attraverso colori poco saturi, materiali naturali e una composizione pulita, costruita su pochi arredi ben calibrati. In questo progetto le pareti sono state trattate con terre naturali applicate a muro e pigmentate naturalmente, che restituiscono superfici profonde ma discrete. Su questi fondi più morbidi si inseriscono letti dalle forme semplici, valorizzati dal contrasto cromatico o da tessuti più ricchi nella trama e nella lavorazione.
Anche la biancheria contribuisce in modo importante alla percezione dell’ambiente. Lini, cotoni e rasi, scelti in tonalità naturali e combinati per sovrapposizioni leggere, rendono il letto il vero centro visivo della stanza senza appesantirla.
La progettazione della camera da letto lavora quindi sull'armonia e sull’equilibrio: pochi arredi, luce controllata, colori rilassanti e materiali capaci di restituire una sensazione tattile e naturale. Le differenze tra una stanza e l’altra rimangono visibili, ma all’interno di un linguaggio comune che tiene insieme tutta la zona notte.




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